Statuto Atto Costitutivo e Reg

STATUTO

           

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ART. 1 - COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE

1)    E’ costituita ai sensi e per gli effetti degli Articoli 18 della Costituzione Italiana e degli articoli 36-37-38 del Codice Civile e della Legge 383/2000 un’ Associazione denominata “Associazione Sportiva Dilettantistica Pilates & Co”, Acronimo: “ASD Pilates & Co” con sede nel Comune di Sassuolo (MO), Via Madrid n. 12.

Il trasferimento della sede legale non comporta modifica  statutaria, se avviene  all’interno dello stesso Comune. E’ data facoltà al Consiglio/Comitato  Direttivo di cambiare la Sede legale, ove se ne ravvisi la  necessità, previa deliberazione dell’Assemblea dei soci. L’Associazione è tenuta a comunicare tempestivamente qualsiasi  trasferimento di sede agli Enti gestori di pubblici Albi o Registri  nei quali è iscritta.

2)    L’Associazione non ha fini di lucro.

E’ fatto divieto di ripartire i proventi fra gli associati in forme indirette o differite.

L’eventuale avanzo di gestione deve essere destinato interamente alla realizzazione delle finalità istituzionali di cui al successivo art. 2.

3)    La durata dell’Associazione è illimitata.

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ART. 2 - SCOPI E ATTIVITÀ

L’Associazione si prefigge di promuovere la partecipazione dei propri soci alla vita della comunità regionale, per attuare in particolare:

ü   la pratica e la promozione di ogni attività di carattere ricreativo, culturale e sociale, finalizzata al miglioramento fisico e psichico dell’individuo, in particolare fitness, yoga, pilates, danza, arti marziali e varie discipline di ginnastica;

ü    l’esercizio e la promozione di attività sportive dilettantistiche, compresa l’attività didattica, la formazione, la preparazione e la gestione delle specifiche discipline sportive, anche mediante ogni intervento ed iniziativa utile allo scopo;

ü   l’organizzazione e l’attuazione di programmi didattici finalizzati all’avvio, all’aggiornamento ed al perfezionamento della pratica sportiva dilettantistica, amatoriale ed agonistica;

ü   l’organizzazione e la gestione di impianti e strutture sportive di ogni tipo, palestre, piscine, campi sportivi, ecc. e dei servizi connessi, bar, ristoranti, strutture ricettive, ecc., proprie o di terzi, anche mediante la sottoscrizione di convenzioni con enti pubblici e privati;

ü   l’organizzazione e la partecipazione a manifestazioni sportive e ricreative;

ü   la fornitura di tutti i beni ed i servizi che si rendessero, direttamente o indirettamente, necessari al corretto svolgimento delle specifiche discipline sportive.

Per la realizzazione dei propri scopi e nell'intento di operare per la realizzazione di interessi a valenza collettiva, l’Associazione si obbliga inoltre a conformarsi alle norme e alle direttive del C.O.N.I. nonché agli statuti e ai regolamenti delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate e/o degli Enti di Promozione Sportiva cui l'Associazione intende affiliarsi e di cui riconosce la giurisdizione sportiva e disciplinare.

Per l’attuazione dell’oggetto sociale sopra riportato e per la realizzazione degli scopi precisati nei commi precedenti l'Associazione potrà:

ü   compiere ogni operazione di carattere mobiliare, immobiliare e finanziario che fosse ritenuta utile, necessaria e pertinente, ed in particolare quelle relative alla costruzione, l’ampliamento, l’attrezzamento ed il miglioramento di impianti sportivi, ivi compresa l’acquisizione delle relative aree, nonché l’acquisto di immobili da destinare ad attività sportive;

ü   assumere e concedere agenzie, rappresentanze e mandati;

ü   promuovere e pubblicizzare la sua attività e la sua immagine utilizzando modelli ed emblemi direttamente o a mezzo terzi.

Allo scopo di raggiungere un ottimale livello organizzativo, necessario per il conseguimento degli scopi istituzionali previsti, l’Associazione potrà istituire, al proprio interno, Sezioni sportive eventualmente dotate di un proprio Regolamento.

I responsabili delle suddette Sezioni si impegnano, comunque, fin d’ora a rispettare e far rispettare le norme previste dal presente Statuto e dai Regolamenti impartiti dalla Uisp. L’Associazione potrà aderire, sempre che ciò sia conforme alle finalità statutarie, a confederazioni, enti ed organismi aventi scopi analoghi a quelli statutari, esistenti o da costituire. Per lo svolgimento delle suddette attività, l'Associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati. Può inoltre avvalersi, in caso di particolare necessità, di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati.

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ART. 3 - RISORSE ECONOMICHE

1)    L'Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:

a)      quote e contributi degli associati;

b)     eredità, donazioni e legati;

c)      contributi dello stato, delle regioni, di enti locali, di enti e di istituzioni pubblici;

d)     contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;

e)      entrate derivanti da prestazione di servizi convenzionati;

f)      proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate  al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

g)      erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

h)     entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi.

I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Consiglio Direttivo.

2)    Il fondo comune costituito con le risorse di cui al comma precedente non può essere ripartito fra i soci né durante la vita dell'Associazione, né all'atto del suo scioglimento.

3)    L'esercizio finanziario dell'Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno.

4)    Al termine di ogni esercizio il Comitato direttivo redige il bilancio consuntivo e lo sottopone all'approvazione dell'Assemblea dei soci entro il mese di Aprile.

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ART. 4 - SOCI 

1)    Il  numero degli aderenti è illimitato.

2)    Sono membri dell'Associazione i soci fondatori e tutti i soggetti, persone fisiche o entità collettive, che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell'Associazione e ad osservare il presente statuto.

Possono essere soci anche persone giuridiche private senza scopo di lucro o economico.

Possono essere altresì soci persone giuridiche pubbliche, esclusivamente in considerazione di particolari situazioni oggettivamente funzionali allo scopo istituzionale, in numero minoritario all’interno del corpo assembleare e senza detenere posizioni di direzione nell’ambito dell’Associazione.

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ART. 5 - CRITERI DI AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DEI SOCI

1)    L'ammissione a socio è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte degli  interessati.

2)    Sulle domande di ammissione si pronuncia il Comitato direttivo, le eventuali reiezioni devono essere motivate.

3)    Il Comitato direttivo cura l'annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci, dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa.

4)    La qualifica di socio si perde per recesso, per esclusione o per decesso.

5)    Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno tre mesi prima dello scadere dell’anno in corso.

6) L'esclusione dei soci è deliberata dall'Assemblea su proposta del Comitato direttivo per:

a)      mancato versamento della quota associativa per 6 (sei) mesi;

b)     comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione;

c)      persistenti violazioni degli obblighi statuari.

7)    In ogni caso, prima di procedere all'esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica.

8)    Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

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ART. 6 - DOVERI E DIRITTI DEGLI ASSOCIATI

1)    I soci sono obbligati:

a)      ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi.

b)     a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell'Associazione;

c)      a versare la quota associativa di cui al precedente articolo;

d)     di accettare e rispettare le norme e le direttive del CONI.

Tutti i soci dell’associazione devono essere soci anche della Federazione cui l'Associazione intende affiliarsi; il tesseramento sportivo, così come le iscrizioni e i rinnovi alla Federazione cui l'Associazione intende affiliarsi, devono essere richiesti per il tramite dell’Associazione.

2)    I soci hanno diritto:

a)      a partecipare a tutte le attività promosse dall'Associazione;

b)     a partecipare all'Assemblea con diritto di voto;

c)      ad accedere alle cariche associative;

3)    I soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune, né di altri cespiti di proprietà dell'Associazione.

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ART. 7 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

1)    Sono organi dell'Associazione:

a)      L'Assemblea dei soci;

b)     il Comitato direttivo;

c)      il Collegio dei revisori;

d)     il Collegio dei probiviri;

e)      il Presidente.

2)    Le cariche associative vengono ricoperte a titolo gratuito.

Ai titolari delle cariche spetta comunque il rimborso delle spese sostenute.

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ART. 8 L'ASSEMBLEA

1)    L'Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato, persona fisica o entità collettiva, dispone di un solo voto. Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta.

Ogni socio non può ricevere più di 2 (due) deleghe.

2)    L'Assemblea ordinaria indirizza tutta l'attività dell'Associazione ed in particolare:

a)      approva il bilancio consuntivo;

b)     nomina i componenti del Comitato direttivo, del Collegio dei revisori dei conti e dei Collegio dei probiviri  ne determina i compensi;

c)      delibera l'eventuale regolamento interno e le sue variazioni;

d)     delibera l'esclusione dei soci;

e)      delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Comitato direttivo.

3)    L'Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Comitato direttivo almeno una volta all'anno, per l’approvazione del bilancio consuntivo ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o il Comitato direttivo o il Collegio dei revisori o un decimo degli associati ne ravvisino l'opportunità.

4)    L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento dell'Associazione.

5)    L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Comitato direttivo o, in sua assenza, dal Vice‑Presidente e in assenza di entrambi da altro membro del Comitato direttivo, eletto dal presenti. Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno quindici giorni prima della data della riunione, contenente ordine del giorno, luogo, data ed orario della prima e dell'eventuale seconda convocazione che dovrà tenersi in data diversa dalla prima. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci. L’avviso di convocazione dell’assemblea ordinaria, recante la data della prima riunione e dell’eventuale seconda riunione, è reso pubblico nella sede sociale con avviso bacheca e, in entrambi i casi, almeno quindici giorni prima della data fissata per l’assemblea di prima convocazione e deve contenere l’ordine del giorno dettagliato

6)    L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.

7)    Le deliberazioni dell'Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell'Associazione, e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con il voto favorevole da almeno tre quarti degli associati.

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ART. 9 - IL COMITATO DIRETTIVO

1)    Il Comitato direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a tre e non superiore a cinque nominati dall'Assemblea dei soci, fra i soci medesimi.

I membri dei Comitato direttivo rimangono in carica per la durata del quadriennio olimpico e sono rieleggibili.

Possono fare parte del Comitato esclusivamente gli associati maggiorenni.

2)    Nel caso in cui per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti il Comitato decadano dall'incarico, il Comitato direttivo  può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono i carica fino allo scadere dello stesso  comitato; nell'impossibilità di attuare detta modalità, il Comitato può nominare altri Soci che rimangono in  carica fino alla successiva Assemblea che ne delibera l'eventuale ratifica.

Ove decada oltre la metà dei membri del Comitato, l'Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Comitato.

3)    Il Comitato nomina al suo interno un Presidente, un Vice‑Presidente e un Segretario.

4)    Al Comitato direttivo spetta di:

a)      curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;

b)     predisporre il bilancio consuntivo;

c)      nominare il Presidente, il Vice‑Presidente e il Segretario;

d)     deliberare sulle domande di nuove adesioni;

e)      provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all'Assemblea dei soci, ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale.

5)    Il Comitato direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vice­ presidente e, in assenza di entrambi, dal membro più anziano.

6)    Il Comitato direttivo è convocato di regola almeno una volta all’anno e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, o quando almeno uno o dei consiglieri o membri dell’organo di controllo. ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei soci membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

7)    Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno otto giorni prima della data della riunione, contenente ordine del giorno, luogo, data ed orario della seduta.

In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di tutti i membri dei Comitato.

8)    I verbali di ogni adunanza del Comitato direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti.

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ART. 10 - IL PRESIDENTE 

1)    Il Presidente, nominato dal Comitato direttivo ha il compito di presiedere lo stesso nonché l'Assemblea dei soci. Dura in carica quattro anni, corrispondenti con il quadriennio olimpico.

2)    Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice‑Presidente o, in  assenza, al membro anziano.

3)    Il Presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Comitato direttivo e in caso d'urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell'adunanza immediatamente successiva.

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ART. 11 - COLLEGIO DEI PROBIVIRI

1)    Il Collegio dei probiviri è composto da tre membri nominati dall'Assemblea dei Soci fra i Soci stessi . La nomina è facoltativa e lasciata alla deliberazione dell’assemblea dei soci.

2)    Il Collegio dei probiviri, di propria iniziativa o su richiesta scritta di un Organo dell'Associazione o di singoli Soci valuta eventuali infrazioni statutarie compiute da singoli Soci o dagli Organi dell'Associazione, proponendo i provvedimenti del caso al Comitato direttivo o all'Assemblea.

3)    Il Collegio inoltre svolge funzioni arbitrali per la risoluzione di eventuali controversie fra gli Organi dell'Associazione, se concordemente richiesto dalle parti.

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ART. 12 COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei revisori dei conti è composto da tre membri nominati dall'Assemblea anche fra i non soci.  Il Collegio nomina al proprio interno il Presidente. Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da tre membri effettivi; dura in carica per quattro esercizi sociali, coincidenti con il quadriennio olimpico, e i suoi membri sono nominati dall’assemblea degli associati e possono essere rieletti; l’assemblea dei soci provvede anche alla nomina del Presidente. I revisori dei conti, ovvero il Revisore contabile, devono essere nominati tra gli iscritti all’Albo dei revisori legali istituito presso il Ministero dell’ Economia e delle Finanze

Il Collegio dei revisori controlla l'amministrazione dell'Associazione e la corrispondenza dei bilancio alle scritture contabili.

Partecipa senza diritto di voto alle riunioni del Comitato direttivo e dell'Assemblea, alle quali presenta la relazione annuale sul bilancio consuntivo.

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ART. 13 - NORMA FINALE 

In caso di scioglimento,cessazione o estinzione dell'Associazione, dopo la liquidazione, il patrimonio residuo verrà devoluto a fini di utilità sociale.

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ART. 14 - RINVIO 

Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al Codice civile e ad altre norme di legge, vigenti in materia di associazionismo.

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Sassuolo, 27/12/2013